Domande frequenti

Qui trovi le risposte alle domande più comuni su KeyCER, le Comunità Energetiche Rinnovabili e le opportunità per imprese ed EPC.

Generale

KeyCER è il primo progetto nazionale di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) Business dedicato alle imprese italiane. Offre energia rinnovabile a costo ridotto (< 70 €/MWh) senza investimenti, destinando il 15% degli incentivi ai Comuni per finalità sociali.

Una CER è un gruppo di soggetti (imprese, famiglie, enti) che producono e condividono energia rinnovabile tramite impianti condivisi, ripartendo i benefici economici e ambientali. I membri devono essere collegati alla stessa cabina primaria della rete elettrica.
KeyCER nasce dalla collaborazione tra Keynesia (Energy + Tech), A2A (uno dei principali operatori energetici italiani) e investitori istituzionali specializzati in infrastrutture energetiche.

Per le imprese

Le imprese aderenti accedono a un costo netto dell’energia inferiore a 70 €/MWh (circa 0,07 €/kWh), stabile per 10 anni. Il risparmio medio è del 20-40% rispetto ai prezzi di mercato, a seconda della volatilità del PUN.

No, nessun investimento iniziale è richiesto. Non devi realizzare impianti, né sostenere costi di costruzione o manutenzione. Sottoscrivi solo un contratto di fornitura (PPA) con A2A a condizioni agevolate.

Devi essere una PMI con fornitura in media tensione, localizzata in una cabina primaria servita da KeyCER, con rating creditizio positivo e consumi energetici stabili.

No, non è richiesta alcuna modifica. L’energia viene condivisa “virtualmente” grazie al meccanismo previsto dalla normativa CER. Tu continui a prelevare energia dalla rete normalmente.

Il contratto PPA con A2A ha durata decennale, garantendo stabilità di prezzo per 10 anni. Gli incentivi CER sono erogati per 20 anni, ma la tua adesione contrattuale è limitata al periodo del PPA.

Il contratto prevede clausole di exit per casi straordinari (cessazione attività, trasferimento sede). In condizioni normali, l’uscita anticipata può comportare penali per garantire la sostenibilità del progetto.

Il modello KeyCER è flessibile: consumi l’energia che ti serve, pagando solo quella effettivamente prelevata. La quota di incentivi retrocessi è proporzionale al tuo contributo all’energia condivisa.

Sì, l’adesione a KeyCER genera valore ESG certificabile per il tuo bilancio di sostenibilità. Riceverai documentazione sulla CO2 evitata, sull’energia rinnovabile consumata e sul contributo sociale al territorio.

Aspetti tecnici

Ogni impianto KeyCER ha potenza di 1 MWp ed è realizzato con inseguitori monoassiali e moduli bifacciali. Questa configurazione produce fino al 30% in più rispetto a impianti fissi tradizionali.

Gli impianti sono installati su terreni agricoli o aree dismesse, sempre connessi alla stessa cabina primaria delle imprese aderenti, per rispettare i requisiti normativi delle CER.

La cabina primaria è un punto della rete elettrica nazionale che trasforma l’energia da alta a media tensione. Per normativa CER, produttori e consumatori devono essere collegati alla stessa cabina primaria.

È l’energia prodotta dagli impianti della CER e consumata contemporaneamente dai membri della CER (misurata ogni 15 minuti). Su questa energia lo Stato riconosce incentivi specifici.

È la percentuale minima tra produzione degli impianti e consumi delle imprese che garantisce la sostenibilità economica del progetto. KeyCER costruisce un impianto solo quando almeno il 60% della sua produzione è già contrattualizzata.

Aspetti economici

A2A vende l’energia alle imprese. La CER retrocede alle imprese una quota degli incentivi. Il costo netto risulta quindi tra circa 68-69 €/MWh.
Lo Stato riconosce per 20 anni un incentivo sull’energia condivisa più un corrispettivo ARERA.
I Comuni utilizzano queste risorse per contrastare la povertà energetica (voucher, contributi bolletta) e per progetti sociali (scuole, illuminazione pubblica, impianti sportivi, servizi sociali).

Per EPC e sviluppatori

Offriamo accordi quadro pluriennali con esclusiva territoriale su pacchetti di 20-40 impianti, prezzi standard, pipeline strutturata e supporto tecnologico.
L’EPC ottiene l’esclusiva sulla costruzione e, per una quota, sullo sviluppo autorizzativo in un elenco di cabine primarie assegnate. In cambio, si impegna a reperire almeno il 50% delle autorizzazioni necessarie.

Cerchiamo sia EPC qualificati per la costruzione, sia sviluppatori o proprietari di autorizzazioni (PAS) in cabine primarie con buona densità di imprese in media tensione.

Sì, se l’autorizzazione ricade in una cabina primaria con almeno 200 imprese MT e rispetta i requisiti di bancabilità. Valutiamo ogni opportunità con la piattaforma Smart CER.

Se la cabina non raggiunge la soglia del 60%, il progetto non procede. L’EPC perde solo la cauzione del preliminare, senza ulteriori penali.

Per le imprese

KeyCER è il primo progetto nazionale di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) Business dedicato alle imprese italiane. Offre energia rinnovabile a costo ridotto (< 70 €/MWh) senza investimenti, destinando il 15% degli incentivi ai Comuni per finalità sociali.

Una CER è un gruppo di soggetti (imprese, famiglie, enti) che producono e condividono energia rinnovabile tramite impianti condivisi, ripartendo i benefici economici e ambientali. I membri devono essere collegati alla stessa cabina primaria della rete elettrica.

KeyCER nasce dalla collaborazione tra Keynesia (Energy + Tech), A2A (uno dei principali operatori energetici italiani) e investitori istituzionali specializzati in infrastrutture energetiche.

Governance e sostenibilità

Le CER sono gestite da due cooperative SCPA: Comunità Energetica Italiana (Genova) per tutta Italia esclusa la Sicilia, e Comunità Energetica di Sicilia (Catania) per la Sicilia.

Le cooperative hanno governance democratica: le imprese socie partecipano alle assemblee e alle decisioni strategiche. I soci aggregatori territoriali rappresentano localmente la cooperativa.

È la piattaforma tecnologica proprietaria di Keynesia Tech che gestisce tutto il ciclo di vita delle CER: selezione cabine, ottimizzazione energetica, monitoraggio performance, gestione batterie e servizi ancillari.

Sì, KeyCER è conforme a normativa CER italiana, regolazione GSE, Tassonomia UE e SFDR. Il progetto contribuisce agli obiettivi PNIEC 2030 e agli SDG ONU (in particolare 7, 11, 13).

Tempistiche e sviluppo

Il progetto è in fase di sviluppo nel 2026, con le prime costruzioni previste tra 2026 e 2027. Il portafoglio completo sarà realizzato entro il 2029.
Contattaci attraverso il form sul sito: verificheremo tramite Smart CER se la tua impresa è localizzata in una cabina primaria della pipeline KeyCER.
Sì, se conosci un’area con alta densità di imprese in media tensione interessate, possiamo valutarla per l’inserimento nel programma.

Contatti