Il progetto KeyCER
La Comunità Energetica Rinnovabile nazionale dedicata alle imprese, con finalità sociali per i territori.
KeyCER è il progetto nazionale di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) Business dedicato alle imprese italiane con fornitura in media tensione. Un modello innovativo che coniuga efficienza economica, energia rinnovabile e impatto sociale concreto.
A differenza dei progetti CER tradizionali, spesso frammentati e di piccola dimensione, KeyCER nasce per essere scalabile, replicabile e industriale: un portafoglio di impianti fotovoltaici, ciascuno da 1 MWp, distribuiti su tutto il territorio nazionale e collegati alle cabine primarie più idonee.
Cos'è una Comunità Energetica Rinnovabile
Una CER può essere immaginata come un "condominio dell'energia": un gruppo di soggetti (imprese, famiglie, enti pubblici, terzo settore) che decidono di produrre energia rinnovabile tramite impianti condivisi e di ripartire tra loro i benefici economici e ambientali.
Dal punto di vista normativo:
- I membri della CER devono essere collegati alla stessa cabina primaria di trasformazione della rete elettrica
- Gli impianti di produzione rinnovabile sono connessi alla rete nella stessa area
- La CER gestisce la produzione condivisa e la distribuzione degli incentivi
L’energia viene definita “condivisa” quando è prodotta e consumata localmente nello stesso istante (misurato ogni 15 minuti). Su questa energia condivisa lo Stato riconosce:
- Un corrispettivo ARERA (circa 8-10 €/MWh)
- Un incentivo GSE per 20 anni (110 €/MWh al Nord, 104 €/MWh al Centro, 100 €/MWh al Sud e Sicilia)
Come funziona il modello KeyCER
Il modello KeyCER si distingue per tre caratteristiche fondamentali:
1. Focus sulle imprese in media tensione
Le CER KeyCER aggregano PMI industriali e commerciali con forniture in media tensione, che consumano energia in modo continuativo e prevedibile. Questo consente di raggiungere percentuali di autoconsumo superiori al 60%, garantendo la sostenibilità economica del progetto.
2. Tecnologia fotovoltaica ad alta efficienza
Ogni impianto KeyCER è realizzato con:
- Inseguitori monoassiali che seguono il sole da est a ovest durante la giornata
- Moduli bifacciali che captano luce sia frontale che riflessa dal terreno
- Potenza di 1 MWp per impianto, con produzione media di 1.718 MWh/anno
3. Finalità sociale strutturale
Il 15% degli incentivi CER viene destinato ogni anno ai Comuni dove sono realizzati gli impianti.
Queste risorse finanziano:
- Contrasto alla povertà energetica (voucher, contributi in bolletta)
- Progetti sociali (scuole, illuminazione pubblica, impianti sportivi, servizi sociali)
- Iniziative di comunità e sviluppo territoriale
Come funziona il modello KeyCER
Il modello KeyCER si distingue per tre caratteristiche fondamentali:
1. Focus sulle imprese in media tensione
2. Tecnologia fotovoltaica ad alta efficienza
Ogni impianto KeyCER è realizzato con:
- Inseguitori monoassiali che seguono il sole da est a ovest durante la giornata
- Moduli bifacciali che captano luce sia frontale che riflessa dal terreno
- Potenza di 1 MWp per impianto, con produzione media di 1.718 MWh/anno
Questa configurazione produce fino al 30% in più rispetto a impianti fissi tradizionali, massimizzando la produzione specifica per ogni metro quadro occupato.
3. Finalità sociale strutturale
Il 15% degli incentivi CER viene destinato ogni anno ai Comuni dove sono realizzati gli impianti. Queste risorse finanziano:
- Contrasto alla povertà energetica (voucher, contributi in bolletta)
- Progetti sociali (scuole, illuminazione pubblica, impianti sportivi, servizi sociali)
- Iniziative di comunità e sviluppo territoriale
La ripartizione degli incentivi
Il valore economico generato dalla CER viene distribuito secondo uno schema chiaro e trasparente:
Quota produttori
A chi realizza e detiene gli impianti (utility, fondi, Keynesia Energy), per remunerare l’investimento
Quota imprese consumatrici (22%)
Quota Comuni (15%)
Quota cooperativa CER
Quota Keynesia Energy (15% della CER)
La piattaforma Smart CER: il cuore digitale
Smart CER è la piattaforma tecnologica proprietaria che rende scalabile il modello KeyCER. Integra:
- Database geolocalizzato di imprese in media tensione su tutto il territorio nazionale
- Sistema GIS avanzato con mappe di cabine primarie, terreni idonei, vincoli normativi e immagini satellitari
- Algoritmi di AI per la valutazione automatica dell’idoneità dei terreni (ostacoli, pendenze, ombre)
- Motore di ottimizzazione energetica che costruisce il mix ottimale di imprese per ogni cabina, garantendo autoconsumo ≥60%
- Dashboard operative per il monitoraggio in tempo reale di produzione, consumi, energia condivisa e incentivi
Smart CER consente di:
- Identificare le cabine primarie più idonee con un ranking automatico
- Simulare configurazioni ideali prima dell’attività commerciale
Ridurre tempi e costi di sviluppo - Gestire operativamente le CER in esercizio
- Ottimizzare i sistemi di accumulo e i servizi ancillari
I numeri del progetto
Portafoglio impianti:
- Produzione media: 100-200 GWh/anno di energia rinnovabile
Impatto economico:
- 1.000 imprese aderenti a regime
- Costo energia per le imprese: < 70 €/MWh (circa 0,07 €/kWh)
- Stabilità di prezzo garantita per 10 anni
Impatto sociale:
- 15% degli incentivi ai Comuni ogni anno per 20 anni
- Risorse strutturali per contrasto alla povertà energetica
- Finanziamento di progetti sociali territoriali
Impatto ambientale:
- Produzione 100% da fonti rinnovabili
- Riduzione significativa delle emissioni di CO2
- Tecnologia fotovoltaica ad alta efficienza tramite tracker e pannelli bifacciali (+30% vs fisso)
Coerenza normativa e ESG
KeyCER è pienamente allineato con:
- Normativa CER italiana e regolazione GSE
- Obiettivi PNIEC 2030 per lo sviluppo delle rinnovabili
- Standard GRI 2021 per la rendicontazione di sostenibilità
- Tassonomia UE e regolamento SFDR per investitori istituzionali
Il progetto contribuisce a diversi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile ONU, in particolare:
- SDG 7 (Energia pulita e accessibile)
- SDG 11 (Città e comunità sostenibili)
- SDG 13 (Lotta al cambiamento climatico)